sabato 23 maggio 2026

"La folgore scarlatta", alias "Io che minaccio di picchiare Daniele una pagina sì e l'altra pure".

 

Negli anni ho imparato una cosa: scrivere un bel libro è difficile. In generale, sono convinta che mettere le parole in fila per scrivere un romanzo sia difficile, ma scrivere un bel libro dev'essere una difficoltà immensa (per il mio piccolo cervello disorganizzato, che non sa buttare giù più di una riga prima di pensare agli unicorni che vomitano arcobaleni, lo è di sicuro).

Scrivere una saga è ancora più complesso, soprattutto se l'inizio è lento. Mantenere l'attenzione alta è complicato, districarsi tra i vari POV (interrompendoli al punto giusto e senza stufare il lettore, o peggio ancora confonderlo) è un'arte che va saputa usare con maestria. Riuscire a creare un mondo coerente in cui tutto è in equilibrio è, credo, la parte più difficile di tutte.

E Daniele Viaroli ci riesce benissimo. In quest'ultimo capitolo della trilogia (perché il secondo volume è diviso in due parti) dedicata a Crocevia del Multiverso l'autore riesce a mischiare tutto ciò che ho elencato prima in maniera magistrale riuscendo a creare quello che secondo me è a tutti gli effetti un "film su carta": la struttura solida di un libro fantasy, con un mondo logico e coerente e una narrazione incalzante, e la vividità di un film, con le immagini che ti scorrono davanti agli occhi come se fossi immerso nelle vicende in prima persona.

In particolare ho apprezzato l'alternarsi di scene comiche (soprattutto grazie a Benny, Morte, Intrigo e Alfred) alle scene più serie e drammatiche degli interludi, che ricreano quello che a tutti gli effetti sembra essere un poema epico che mescola amore e guerra in modo eccellente (quanto sono belle le scene di Skald e Lili? Non abituatevi troppo a me che parlo bene di scene romantiche, non accadrà spesso). E voi non avete idea della paura che ho adesso a cominciare la trilogia della mietitrice di fuoco, perché lì i siparietti comici non ci sono: lì ci sono solo i drammi.

Il vincitore morale di tutta la vicenda è secondo me Odin, che si è accollato un sacco di drammi per il bene dei suoi amici, ma anche Kalena (perché quella ragazza una gioia miserrima se la merita). Jake rimane il più plausibile dei personaggi perché è un ragazzino umano, senza poteri o tecnologie avanzatissime in grado di salvargli la pelle, quindi quando il gioco si fa duro, lui gioca comunque ma non prima di essersi nascosto con la testa sotto la sabbia per qualche minuto imprecando contro l'intero multiverso per essere stato trascinato in quella situazione contro il suo volere. Ma il finale che gli spetta ripaga di tutti i drammi che ha dovuto subire per arrivare fino a lì.

Unica pecca della saga, secondo me, è l'assenza di una versione digitale. I libri sono di dimensioni considerevoli, portarseli in giro è difficile, e la versione digitale avrebbe fatto comodo (anche per una questione di spazio in libreria: il mio sta iniziando a scarseggiare).

A me non resta molto da aggiungere: andate a leggere questa saga, perché si merita tutta la fama del mondo, e pure di più.

Basta solo che poi andiate a rompere le scatole all'autore, specificando: "Marty ha detto di dirti 'Mannaggia a te e ai libri belli che scrivi'."

Nessun commento:

Posta un commento

"La folgore scarlatta", alias "Io che minaccio di picchiare Daniele una pagina sì e l'altra pure".

  Negli anni ho imparato una cosa: scrivere un bel libro è difficile. In generale, sono convinta che mettere le parole in fila per scrivere ...

Etichette

Acheron Achille Alessandro Manzoni All The Young Dudes America amore angeli anime apocalisse Arianna Rosa arrabbiata articolo Assedio e Tempesta Attack on Marty autopubblicato autopubblicazione autore autore emergente autrice emergente Avatar Avatar la leggenda di Korra Awen Becca Fitzpatrick Beppe Roncari bibliofilia biblioteca biopic blog blogger blogging Bohemian Rhapsody book blog Book blogger bookblog bookblogger bookstagram bookstagrammer booktok booktoker Brandon Sanderson Camilla Cosmelli cartone cartone animato casa editrice casaeditrice ce Christelle Dabos Christopher Ruocchio circo classica classici classico classismo Cliffmouth clover collaborazione colonnasonora cristopherpaolini Daniele Viaroli dark academia dark fantasy Dark Zone Dea dei Delrai demolizione demolizione di un libro demone demoni demonio disney distopia distopico drago Echi in Tempesta Edda Elaine Anne Marley Elantris Emergente Empire of silence Engaged epic fantasy fantascienza fantastico fantastico italiano fantasy fantasy italiano fantasy steampunk Film folklore Fourth Wing. fragili scintille Francesca Ventura fuori programma Gainsworth Gainsworth publishing game of thrones Gdl George Martin giganti giganti di ghiaccio gli acrobati d'Inverno gli spiriti dell'isola Gods of the Wyrdwoods good omens gotico greca grishaverse GRRM guerra Harry Potter hazbin hotel Heather Walter horror horror italiano Hunger Games i promessi sposi i trionfi del vuoto ice Il campione delle ere il libro di renzo Il pozzo dell'Ascensione il profumo del fiore di pruno Il Re delle Cicatrici il re schiavo il regno corrotto Il Rione dei Raggiri il segreto di Lucia il trono di spade ilciclodelleredita Ilenia Zodiaco illusionismo inferno introspettivo italiano Jason Rekulak Jay Kristoff Johannes Cabal Jonathan Howard Josiah Bancroft Katniss l'ascesa di Senlin L'attacco di Marty L’attacco di Marty l'attraversaspecchi L'autunno del Clan Karev l'incubo di Hill House La casa sul mare celeste La cattedrale del Male La fiamma azzurra La legge dei lupi la leggenda di Korra la mesmerista La Nona Casa la volontà dei molti lafigliadeiduemondi Le notti di Cliffmouth Leigh Bardugo letteratura lettura lgbtqia+ libreria libri libro libro fantasy libro thriller libro trash live action Loki Lore Olympus low fantasy luce luce dalle altre stelle Lumien Lumien Edizioni magia malice manga maschere Mattia Manfredonia mazerunner Misborn Mistborn mitologia mitologia greca mitologia norrena mondadori musica musica classica narrativa narrativa classica Ne/On edizioni negativa nevernight norreno off topic offtopic originalità oscarwilde papaveri paradiso Patroclo pirati positiva psicologia quadrifoglio Queen R. F. Kuang Rachel Smythe ragnarok Rebecca Yarros recensione recensione negativa recensioni repubblica retelling romance romantasy romanzi rosa romanzo romanzo d'amore romanzo horror romanzo rosa romanzo storico rovina e ascesa ryka aoki saga Saltblood Sara E. Morgenstern Sara Simoni scrittura Sei Di Corvi self self publishing serie tv shadow and bone Shirley Jackson sirenetta Snorri Sturluson sorcery of thorns speciale steampunk stelle Stephen King storia Suzanne Collins T.J. Klune teatro Teddy Tenebre e Ossa the sandman the will of the many Thor thriller trash ucronia vampiri vcomevalentina violino young adult youtube