venerdì 26 dicembre 2025

"Ira dei", di Giada Abbiati

 


Lo dico subito, così sapete cosa aspettarvi da questa recensione: il libro non mi è piaciuto. Non mi è piaciuto principalmente perché mi aspettavo tut'altro genere di libro, mi aspettavo un dark fantasy scorretto e con un sistema magico innovativo, e invece mi sono trovata tra le mani un romantasy, in cui le scene d'amore superavano quelle d'azione e con un sistema magico confuso e allo stesso tempo troppo banale che non viene spiegato come avrebbe dovuto.
Premessa che mi pare superflua, ma per levarmi dagli impicci lo dico lo stesso: questa è la mia opinione, non è mia intenzione attaccare nessuno e se a voi questo libro è piaciuto non sentitevi offesi, se volete parlarne benissimo, lasciatemi un commento qui sotto o su instagram e vi prego di usarmi la mia stessa cortesia, ovvero non offendermi come io non offenderò nessuno in questa recensione.
E ora possiamo cominciare.
La storia è ambientata a Pavia, sul finire del 700 (non del '700 proprio il 700). La città non si chiama ancora Pavia ma Ticinum, ed è flagellata dalle famigerate nebbie che coprono la pianura padana tra ottobre e dicembre. Solo che queste nebbie nascondono dei mostri, esseri umani ritenuti peccatori che, inspirando la nebbia, si trasformano in demoni in Terra che delle suore con particolari poteri devono uccidere. E qui sorgono i miei primi dubbi: chi lo decide che questi sono peccatori? Come funziona la nebbia? Che cosa fa trasformare comuni esseri umani in mostri? Da dove arrivano i poteri delle suore? Da Dio, certo, ma perché le suore ce li hanno mentre frati, preti e i semplici fedeli no? E qui arriviamo a un grande nodo della vicenda: alle monache basta dichiarare un versetto della Bibbia ad alta voce e succedono delle... cose. Non si capisce bene cosa, come succeda o peggio ancora perché, ma succedono delle magiche magie. A parte alcune cose logiche, le altre sono lasciate al caso e non vengono mai spiegate.Le monache sono specializzate in branche diverse di "magia" (e scrivendo questa cosa mi viene abbastanza da ridere, perché se delle Spose di Cristo avessero saputo usare la magia in quel periodo nella relatà probabilmente sarebbero state bruciate -sì, lo so che le più grandi cacce alle streghe sono avvenute molto dopo, intorno al '600, però oddio, vostro onore, non credo che la stregoneria fosse bene accetta a prescindere), dicevo che le varie suore sono specializzate in branche diverse della magia, magia curativa, di difesa, di attacco e di supporto, qualsiasi cosa voglia dire, per questo vengono divise in squadre piccole, che devono legare e funzionare come se fossero un corpo solo. Peccato che poi Adelca, la protagonista, finisca per gettarsi a capofitto nelle situazioni pericolose per conto suo perché non vuole compromettere la squadra. MA ALLORA PERCHÉ TI SPENDI TANTO A ELOGIARE LE TUE CONSORELLE SE POI NON LASCI CHE TI AIUTINO? Scusate, sono calma, ma non tollero le forzature logiche. E in questo libro ce ne sono parecchie. Un'altra cosa che non tollero, e che in questo libro abbonda, sono le ripetizioni (e le descrizioni forbite per esprimere concetti semplici): la protagonista ha due tratti in croce, la rabbia e l'amore per Wisegarda, una consorella con cui si sollazza di tanto in tanto. Il che non è sbagliato, di base, non sono un'esperta a riguardo ma suppongo ci fossero tantissimi religiosi che non rispettassero il voto di castità, soprattutto all'epoca, ma da lì ad ammazzare una serva che ti scopre e andare a scopare con "l'amata" (termine che sono arrivata a disprezzare visto il quantitativo spropositato di volte che è stato utilizzato) nella stanza accanto, lasciando il cadavere in soggiorno passa tantissima acqua sotto il ponte. Per quanto riguarda la rabbia, l'altra caratteristica di Adelca, non c'è molto da dire. Semplicemente, per il punto in cui sono arrivata io, non ha chissà quanta ragione di esistere.
La nota positiva, oltre a una grammatica usata correttamente (sembra stupido ribadirlo, ma di questi tempi niente è scontato), è una ricostruzione storica studiata in maniera logica e coerente, il vero punto di forza della storia, a mio parere.
Purtroppo questa è stata una delle letture più deludenti del 2025, mi dispiace che non mi sia piaciuto, ma avevo totalmente travisato questo libro. Capisco perché altri possano averlo apprezzato, ma non è proprio il mio.

Nessun commento:

Posta un commento

"L'autunno del clan Karev", Elaine Anne Marley

Scrivere un sequel è sempre complicato, soprattutto se si è agli esordi, perché si rischia di cadere in una serie di errori che capitano per...

Etichette

Acheron Achille Alessandro Manzoni amore angeli anime apocalisse Arianna Rosa arrabbiata articolo Assedio e Tempesta Attack on Marty autopubblicato autopubblicazione autore autore emergente autrice emergente Avatar Avatar la leggenda di Korra Awen Becca Fitzpatrick Beppe Roncari bibliofilia biblioteca biopic blog blogger blogging Bohemian Rhapsody book blog Book blogger bookblog bookblogger bookstagram bookstagrammer booktok booktoker Brandon Sanderson Camilla Cosmelli cartone cartone animato casa editrice casaeditrice ce Christelle Dabos Christopher Ruocchio circo classica classici classico classismo Cliffmouth clover collaborazione colonnasonora cristopherpaolini dark academia dark fantasy Dark Zone Dea dei demolizione demolizione di un libro demone demoni demonio disney distopico drago Echi in Tempesta Edda Elaine Anne Marley Emergente Empire of silence Engaged epic fantasy fantascienza fantastico fantastico italiano fantasy fantasy italiano fantasy steampunk Film folklore Fourth Wing. fragili scintille Francesca Ventura fuori programma Gainsworth Gainsworth publishing game of thrones Gdl George Martin giganti giganti di ghiaccio gli acrobati d'Inverno gli spiriti dell'isola Gods of the Wyrdwoods good omens gotico greca grishaverse GRRM guerra hazbin hotel Heather Walter horror horror italiano Hunger Games i promessi sposi i trionfi del vuoto Il campione delle ere il libro di renzo Il pozzo dell'Ascensione il profumo del fiore di pruno Il Re delle Cicatrici il re schiavo il regno corrotto Il Rione dei Raggiri il segreto di Lucia il trono di spade ilciclodelleredita Ilenia Zodiaco illusionismo inferno italiano Jason Rekulak Jay Kristoff Johannes Cabal Jonathan Howard Josiah Bancroft Katniss l'ascesa di Senlin L'attacco di Marty L’attacco di Marty l'attraversaspecchi L'autunno del Clan Karev l'incubo di Hill House La casa sul mare celeste La cattedrale del Male La fiamma azzurra La legge dei lupi la leggenda di Korra la mesmerista La Nona Casa lafigliadeiduemondi Le notti di Cliffmouth Leigh Bardugo letteratura lettura lgbtqia+ libreria libri libro libro fantasy libro thriller libro trash live action Loki Lore Olympus low fantasy luce luce dalle altre stelle Lumien Lumien Edizioni magia malice manga maschere Mattia Manfredonia mazerunner Misborn Mistborn mitologia mitologia greca mitologia norrena mondadori musica musica classica narrativa narrativa classica Ne/On edizioni negativa nevernight norreno off topic offtopic originalità oscarwilde papaveri paradiso Patroclo pirati positiva psicologia quadrifoglio Queen R. F. Kuang Rachel Smythe ragnarok Rebecca Yarros recensione recensione negativa recensioni repubblica retelling romance romantasy romanzi rosa romanzo romanzo d'amore romanzo horror romanzo rosa romanzo storico rovina e ascesa ryka aoki saga Saltblood Sara E. Morgenstern Sara Simoni scrittura Sei Di Corvi self self publishing serie tv shadow and bone Shirley Jackson sirenetta Snorri Sturluson sorcery of thorns speciale steampunk stelle Stephen King storia Suzanne Collins T.J. Klune teatro Teddy Tenebre e Ossa the sandman Thor thriller trash ucronia vampiri vcomevalentina violino young adult youtube